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Hai intenzione di preparare una bella grigliata estiva e ti piacerebbe conoscere quali sono i diversi tipi di cottura della carne per fare bella figura con amici e parenti? Si sa, cuocere la carne non è cosa così semplice come potrebbe sembrare. Questo perché ci sono dei fattori molto importanti da tener presente. Innanzitutto la qualità della materia prima, che deve essere il più possibile ottimale. Poi il fattore temperatura, l’ago della bilancia che permette di servire una carne succosa e non eccessivamente secca.
I grandi esperti di griglia consigliano sempre di misurare la cottura attraverso un termometro specifico, acquistabile nei grandi magazzini, e di lasciar perdere stuzzicadenti e coltello. Il termometro va sempre inserito al centro del pezzo di carne e in profondità. Inoltre, la temperatura al cuore deve essere sempre di non oltre i 78°. In caso contrario, si otterrà molto probabilmente una poco attraente suola di scarpe.
Ma quali sono i tipi di cottura della carne tra cui scegliere? Vediamoli.

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Tipi di cottura della carne: Blue

È un tipo di cottura nella quale la carne si presenta rosolata in superficie ma quasi completamente cruda al’interno. Va cotta solo un minuto per lato (contando una tagliata alta due dita), e la temperatura al cuore deve essere di 30°: È una cottura particolarmente indicata per chi ama assaporare i veri succhi della carne.

Tipi di cottura della carne: al sangue

Potremmo definirla la più comune tra gli amanti della carne. In questo caso la cottura del pezzo richiede solo un minuto per lato in più rispetto a quella Blue. La carne è sempre rosolata in superficie ma un po’ più cotta all’interno. La temperatura al cuore dovrà essere di circa 40° e può essere mangiata anche con un filo d’olio.

Tipi di cottura della carne: media al sangue e media

Quella media al sangue è una cottura intermedia. Il centro della carne si presenta meno rosso vivo rispetto a quella al sangue, però è ugualmente succoso. La temperatura interna si aggira intorno ai 60° e il pezzo va cotto circa 4 minuti per lato.
In aggiunta c’è anche la cottura media che non va mai confusa con quella media al sangue. In questo caso la temperatura sarà di circa 64° e la tonalità al centro del pezzo di carne dovrà apparire ancor più chiara. Mentre la superficie leggermente abbrustolita.

Media ben cotta

In questo caso il pezzo di carne andrà rosolato 5 minuti per lato e una volta pronto si presenterà leggermente rosato ma con un’ottima crosticina in superficie. La temperatura al cuore dovrà essere di circa 77°. Questo tipo di cottura ha dalla sua il fatto esaltare il gusto della carne senza però la presenza di troppo succo nel centro della stessa.

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Tipi di cottura della carne: ben cotta

Per una grigliata ben cotta la temperatura di cottura non dovrà superare i 78°. In caso contrario, si correrà il rischio di consumare una suola di scarpe. Il pezzo si presenterà ben rosolato e completamente privo di rosature al centro, con una cottura molto più uniforme. In questo caso, la cosa importante è non superare mai il tempo di cottura di 6 minuti per lato. Ti aiuterà a scongiurare il rischio di mangiare un pezzo di carne fin troppo secco.

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